Trenta volontari, tra cui molti ragazzi bengalesi, hanno partecipato ieri, martedì 1 settembre, a un intervento di cura di Villa Breda, a Padova, restituendo bellezza agli interni della storica dimora e al suo parco dopo la pausa estiva.

Una mattinata di lavoro svolta con la particolare attenzione richiesta dal pregio e dall’età degli ambienti della Villa. I volontari hanno spazzato e spolverato gli interni, rimosso polvere e ragnatele, per poi dedicarsi alla cura degli spazi esterni.

Nel parco sono state rimosse pazientemente e a mano le piccole erbacce, mentre l’intervento ha interessato anche le aree antistanti Villa Breda, ripulite e sistemate in vista della riapertura al pubblico.

«Villa Breda è un luogo prezioso, che richiede attenzione e una cura rispettosa della sua storia. Ieri trenta volontari hanno lavorato con grande pazienza, dagli ambienti interni al parco, per restituirle bellezza dopo la pausa estiva. È stato particolarmente bello vedere la partecipazione di tanti ragazzi bengalesi: persone con storie e provenienze diverse che scelgono di prendersi cura insieme di un bene della città. È questo il senso più profondo della partecipazione civica: sentirsi parte di una comunità attraverso gesti concreti di cura», dichiara Luisa Fiorese, responsabile di Retake Padova.

Retake è una delle sei associazioni a cui il Comune di Padova ha affidato Villa Breda, con l’obiettivo di contribuire alla cura, alla fruizione e alla valorizzazione di un importante patrimonio storico e culturale della città.

L’intervento ha preparato la Villa alla nuova stagione di apertura: da sabato 5 settembre, Villa Breda tornerà infatti ad accogliere il pubblico e sarà visitabile durante i weekend dei mesi di settembre e ottobre.

Gli spazi ospiteranno inoltre eventi culturali, mostre, appuntamenti musicali e spettacoli, oltre a mini visite guidate alla scoperta della storia e del patrimonio della Villa.

La giornata di ieri segna così la ripartenza delle attività dopo la pausa estiva e conferma il valore della partecipazione civica nella cura dei beni comuni: gesti concreti che contribuiscono a preservare un luogo storico e, allo stesso tempo, a mantenerlo vivo, accessibile e condiviso.