Storie di Retaker: Lucia Pannacci

Lucia, come ti sei avvicinata a Retake?
“posso dire di averlo scoperto vedendo uno striscione a Piazza dei Floridi a Casetta Mattei”

la mitica Piazza dei Floridi, oggetto di tante attenzioni da parte dei retaker!
“eh sì, quella è un’area che non è mai stata presa in gestione dalle Istituzioni, perché in realtà non ultimata. Sono state realizzate una piazza con anfiteatro e un’area verde con delle panchine che nel tempo hanno vissuto di vita propria, ma il progetto finale prevede anche un centro polivalente che dovrebbe essere costruito a breve. Nel frattempo, il gruppo Retake di Corviale-Casetta Mattei se ne prende cura provvedendo al prato, alle piante, alla manutenzione delle panchine e dei gradoni, al cambio dei sacchi nei cestini dell’immondizia…

Storie di Retaker: Lucia Pannacci

sei proprio romana romana? anche se non si direbbe dalla tua inflessione
“mi sono trasferita per lavoro a Roma nel 2000, ma sono nata a Milano e cresciuta a Gubbio dove vive tutta la mia famiglia e dove torno una, due volte al mese per rivedere parenti e amici. All’inizio sono quasi scappata dall’Umbria, ma nel tempo ho imparato a vederla con occhi diversi e ho rivalutato i suoi ritmi più pacati e la familiarità nei rapporti umani. Non è possibile fare un giro per le vie di Gubbio senza incontrare un ex compagno di scuola, un cugino, un vicino mentre girando per una città grande come Roma è praticamente normale limitarsi a saluti di circostanza con un barista o una commessa…  Da noi è normale prendersi cura del proprio ingresso di casa, se trovi una cartaccia per terra va da sé raccoglierla, o estirpare delle erbacce, non lo viviamo come un fatto straordinario”

verso quale attività ti senti chiamata?
“quella organizzativa e cerco di bilanciare il lavoro di Gianni che fa tantissimo, ma ha un’indole più operativa. Emma è il mio tutor, la mia consigliera e un grande riferimento: lei è più strutturata, super attenta e precisa, magari è anche una deformazione professionale!

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dentro Retake sono nate bellissime Amicizie!
“penso che nel momento in cui decidi di far parte di un gruppo di volontari con una certa vision intuisci che incontrerai anime affini.

Rossella mi ha guidato nei primi passi in Retake e mi ha coinvolto nel primo evento in trasferta dove ho conosciuto anche altri volontari, il mitico Gianni Rinaldi in primis. Purtroppo non riusciamo a vederci molto ma quando la incontro è sempre una festa.

Con Emma si è creata una bella amicizia, ci sentiamo spessissimo anche oltre Retake. Nel tempo ho condiviso eventi anche con Roberto Salvan e Roberto Maxia: mani d’oro e tanta umanità. L’incontro tra retaker è legato alla condivisione di un’idea forte, importante, sono amicizie che vanno subito nel profondo”

hai una buona rete sociale?
“frequento dei colleghi, amici conosciuti qui a Roma e persone incontrate in palestra, pratico ginnastica posturale e pilates, da due anni e mezzo anche piscina, sia acqua gym che nuoto. Cerco di tenermi in forma”

Storie di Retaker: Lucia Pannacci

quali sono le attività di Retake che ti risuonano maggiormente?
“certamente quelle di rigenerazione urbana, meno quelle della sfera sociale nelle quali mi sento un po’ in difficoltà perché sono riservata e introversa (es.  Retake solidale). Per Retake Scuole ho voluto accogliere l’occasione di dare una mano ad Emma negli aspetti organizzativi e ho potuto constatare il grande lavoro dietro le quinte e gli aspetti burocratici da adempiere per dar vita agli eventi. Sono interessata a seguire l’Associazione nella sua globalità, ho partecipato con piacere al residenziale ai Castelli romani, anche se pensavo si andasse più sul pratico, si affrontassero problematiche concrete. Penso sia stato comunque molto utile per conoscere i tanti volti di Retake, le attività che si organizzano nei vari quadranti della città, e le idee che si realizzano! Sarei contentissima se ci incontrasse di più, questa esperienza si fonda tantissimo sulla relazione ed è importante mettere a fattore comune i propri crucci e le possibili soluzioni. Io credo molto nelle potenzialità della Cittadinanza attiva, nella cura dei Beni comuni e dell’Ambiente. Mi è capitato di prendermi cura di due fioriere del mio condominio, trovavo fosse giusto, ma non straordinario, eppure alcuni condomini mi hanno fatto la battuta “ti piace il giardinaggio, eh?”, un po’ come sei io non c’avessi nulla da fare nella vita. Avverto che non sia radicato il convincimento che anche quelle fioriere fanno parte di casa mia, come ogni angolo della Città mi appartiene”

ricordi la data del tuo primo Retake?
“ricordo l’anno, era il 2022, secondo me poteva essere febbraio. Dopo aver visto lo striscione a piazza dei Floridi ho tenuto sotto controllo gli eventi del gruppo Corviale-Casetta Mattei e alla prima occasione mi sono presentata all’appuntamento a Via di Poggio Verde, un’altra delle zone “adottate” dal gruppo di zona. Rossella mi ha dato tutte le info su Retake e alcune raccomandazioni su come svolgere le attività e poi mi ha fatto indossare la pettorina Retake: quel gesto mi ha fatto sentire subito una retaker e da quel momento è iniziata la mia avventura…

A volte mi sento un po’ stanca, al di là degli eventi materiali, scrivi, proponi, fai ma ti sembra di non essere ascoltata. Parto un po’ sconsolata, ma non voglio darmi per vinta e devo dire che quando poi mi trovo a fare una cosa che mi piace e in cui credo divento un mastino, non mollo”

Storie di Retaker: Lucia Pannacci

sei così anche nella vita?
“dipende, per esempio nello sport non sono mai stata molto competitiva, per me contano il benessere fisico e morale e l’elemento di socialità”

e cosa ti hanno regalato Roma e Retake in questi anni?
“Retake senza dubbio mi ha fatto incontrare un sacco di persone che la pensano come me con le quali posso avere un confronto e delle belle pensate sui nostri prossimi interventi e Roma tante possibilità vicine ai miei interessi, cartelloni teatrali di qualità, spettacoli sportivi e passeggiate in Centro che davvero riempiono il cuore”

Storie di Retaker: Lucia Pannacci