Storie di Retaker: Lavina Lionello

Lavinia, ti ho giusto incrociata di recente e ti seguo da un po’ sui tuoi post, mi sembri molto giovane e forse non proprio di Roma?
“ho 24 anni e vivo a Roma da sempre, sulla Cassia, ma in effetti mio nonno materno era per metà olandese e ha sposato una donna del beneventano, mentre mio Nonno paterno, Oreste Lionello, ha sposato una donna romana”

una bella storia familiare, raccontamela!
“mio nonno Valentino ha vissuto tra l’Olanda e l’Indonesia, un Paese nel quale ha preso contatti con fabbriche di tabacco e ha voluto quindi esportare questa attività in Campania, è stato il primo imprenditore ad intuire che le donne dell’Irpinia potessero avere una spiccata manualità che è indispensabile per  quell’attività, ha quindi offerto quella possibilità di lavoro a diverse donne e lì ha incontrato la sua, mia Nonna. Nonna era di Airola, un piccolo paese nel quale io ho trascorso tutta la mia infanzia e la mia adolescenza, anche adesso ogni volta che posso ritorno, lì ho trascorso le mie vacanze estive, i Natali, le Pasque, ci vivono ancora zii e cugini ai quali sono molto affezionata, è il mio luogo del cuore, il distacco dai miei nonni, negli anni, è stato per me molto doloroso, ero legatissima a loro”

anche Te pensi di aver ereditato una propensione manuale da tua Nonna materna?
“direi proprio di sì, amo il bricolage, la pittura, gli acquarelli, creo candele, vorrei seguire un corso di ceramica e falegnameria. E prima o poi vorrei avere un mio orto, mio Nonno ne aveva uno meraviglioso!”

e dall’altro lato della famiglia, quella paterna, che cosa hai tratto?
“sono per lo più artisti, io mi sono sentita sin da bambina piuttosto distante da quel mondo, a me arriva tendenzialmente esibizionista, un po’ chiuso, con poca meritocrazia e scarsa sensibilità ai diritti collettivi, specie quelli delle donne che a me stanno a cuore da sempre, ho presto compreso che quella non fosse la mia strada”

quali sono stati gli aspetti che hanno più concorso alla tua formazione, a costituire i tuoi valori di oggi?
“proprio il contesto di Airola credo mi abbia fatto sentire più libera rispetto alla cultura romana, l’ho talmente introiettato che alcuni pensano sia campana per la mia leggera inflessione dialettale, lì ho imparato i valori della convivialità e della buona cucina – so cucinare grazie a mia Nonna – ho respirato tanto Amore, quello che ha fatto di me una persona amorevole che ha a cuore le persone”

mi sembra ci siano tutte le premesse del perché tu ti sia avvicinata a Retake…
“in effetti io apprezzo le culture più diverse, sono stata tanto a contatto con la Natura, la piccola dimensione del paese mi faceva apprezzare che ci fosse un maggiore rispetto delle regole. Soffro il caos di Roma, il degrado e la maleducazione, in buona parte mi impegno a sua difesa per poterci convivere meglio”

Storie di Retaker: Lavina Lionello

se tu potessi, te ne andresti da Roma?
“io desidero una casa immersa nella Natura, orto e capretta!”

la zona dove abiti mi sembra abbia diversi punti Verdi
“sono fortunata, da noi ci sono diverse Riserve naturali, l’Insugherata, Parco di Veio, Parco Papacci, il Volusia, vicino Grottarossa, è diviso tra parte alta e bassa, e le due parti sono collegate da una faggeta di sugheri. Io ci vado spesso per passeggiare o leggere un libro”

quali i tuoi interessi culturali, che studi hai seguito?
“ho frequentato il Liceo di Scienze umane che mi ha dato una formazione umanistica e ha rafforzato la mia sensibilità verso le persone e adesso mi mancano quattro esami per conseguire la triennale in Scienze Politiche per la Cooperazione per lo Sviluppo presso Roma Tre”

un bel viaggetto da casa tua!
“eh sì, devo prendere un autobus per la stazione Giustiniana, un trenino verso Ostiense e infine una metro verso San Paolo, quindi un altro pezzetto a piedi, ci vuole circa un’ora e mezza per arrivare. Ma mi si è aperto un mondo, non conoscevo quella zona di Roma, frequentarla mi ha come liberato da alcuni pregiudizi e cliché dai quali mi sentivo condizionata a Roma Nord, trovo che questi aspetti siano tossici, non mi piacciono le questioni di facciata, apprezzo l’essere autentici e l’autonomia nei pensieri e nei comportamenti, voglio andare oltre le ghettizzazioni legate allo status economico o culturale. Se si continuano a radicare questi confini si arriva all’aberrazione che anche chi non se lo può permettere fa di tutto per riuscire ad acquistare l’iphone ultimo modello, per me i valori sono altri”

ravvedi una correlazione tra studio e libertà?

“assoluta. Io sin da bambina mi sono molto spesso sentita frustrata perché soffrivo le tante ingiustizie e volevo comprendere come poterle combattere e allora ho iniziato a studiare ed approfondire e mi sono fatta accordare la possibilità di tenere delle lezioni tematiche nelle classi di cui facevo parte su varie problematiche tipo la violenza sulle Donne, i femminicidi, le questioni di genere, i diritti dei bambini. Il mio grande sogno è poter realizzare una scuola in un contesto di povertà estrema che non concede ai bambini di godere dei diritti di tutti gli altri. Io penso di avere proprio una missione nella vita, il vero motivo per cui sono qui è fare del bene, in qualsiasi contesto, ambientale, umanitario, formativo. Desidero fortemente che ad ognuno siano date pari opportunità di fare le proprie scelte.”

suoni anche molto caritatevole
“lo sono in senso laico, ai tempi dell’insorgere della Guerra in Ucraina ho dato anche io una mano per la raccolta di medicinali e pannolini coordinata dalla mia Parrocchia, ma lì finiscono i miei rapporti con la Chiesa, pur essendo credente”

so che fai parte degli Ambasciatori di Retake Scuola, hai partecipato anche a qualche iniziativa di Retake Comunità solidale per il sociale?
“non ne ho proprio il tempo, tra studio, lavoro come babysitter in due famiglie, ben tre ulteriori attività di volontariato…”

Storie di Retaker: Lavina Lionello

a quali altre associazioni offri il tuo apporto come volontaria?
“Arci No problem, attiva nella facilitazione burocratica dei senza tetto, la consegna dei beni per il loro sostentamento e l’ascolto delle loro storie e del loro stato d’animo, che non è meno importante, tentiamo di toglierli dalla strada. In Road to 50%, faccio parte del progetto “Mezzi per Tutte”, ovvero, una campagna nazionale che mira a contrastare le molestie e le aggressioni sessuali sui mezzi pubblici, io mi occuperò della sensibilizzazione nelle scuole, sicuramente il lavoro più grande dietro a questa campagna è stata la mappatura dei luoghi ad alto rischio per le donne.”

intravedo una possibile collaborazione tra noi e loro…
“in effetti noi siamo sentinelle, presidiamo diversi territori e inoltre una nostra collaborazione sarebbe promozionale per entrambe le associazioni, gliene parlerò! Il prossimo fine settimana andrò a fare una formazione di genere insieme ad un coach esperto e le lavoratrici presso i centri antiviolenza.

dicevamo del tuo approdo – non del tutto sorprendente, visti i tuoi valori – dentro Retake, come è andata esattamente?
“ricordo che quando frequentavo il liceo ho avuto l’occasione di incontrare dei ragazzi di Green Peace e mi sono ancor più sensibilizzata ai temi ambientali, per cui, il giorno in cui mi sono ritrovata a leggere a Parco Volusia e ad accorgermi di essere in mezzo ad una vera e propria discarica, sono subito insorta ed ho pubblicato due post, sul mio profilo FB e sul gruppo Sei della Cassia se, informando i cittadini della mia intenzione immediata di tornare in quel posto a ripulire. In quel caso la rabbia che ho provato è diventata il motore della mia azione costruttiva e concreta”

e senza esserne conscia avevi già reagito come farebbe un retaker…
“io in effetti ho sentito parlare di Retake per la prima volta proprio in quell’occasione quando, con mia grande sorpresa, ho preso atto che tra i giovani che si erano mossi al mio fianco c’erano solo due miei amici e gli altri accorsi in soccorso erano i volontari di Retakeroma Tomba di Nerone e Marcello Ribera, oggi Assessore all’Ambiente del Quindicesimo Municipio. Quello è stato tra i giorni più belli della mia vita”

ricordi la data di quell’evento?!
“sabato 6 giugno 2021”

data scolpita nella pietra! Perché definisci quel momento tra i più belli della tua vita?
“quando i volontari Retake mi hanno iniziato a presentare il progetto ho avuto la netta sensazione di essere arrivata a casa, di trovarmi in famiglia”

Storie di Retaker: Lavina Lionello

in cosa risiede questo senso di tua familiarità rispetto a Retake?
“nella mia vita mi sono sentita spesso incompresa, sentivo una sorta di solitudine rispetto ai miei convincimenti valoriali, ho una sensibilità ed una emotività molto spiccate, empatizzo, soffro per le ingiustizie, nel contesto Retake sento di confrontarmi con persone a me affini, alcune più adulte di me, ma non mi imbarazza, spesso mi sono relazionata con persone più grandi e per certi aspetti lo ritengo un privilegio perché ho la possibilità di imparare dalla loro esperienza. Poi ho dovuto anche prendere atto che non sono molti i giovani pienamente affidabili, che vadano in profondità, che abbiano questo tipo di sensibilità e intendano impegnarsi, per me è amaro doverlo dire, ma è così. Mi è capitato frequentemente di sentirmi come un pesce fuor d’acqua, con Retake ho trovato la mia acqua, tra noi condividiamo la stessa visione e gli stessi valori”

mi parlavi di un tuo terzo impegno a livello di volontariato, di cosa si tratta?
“è una mia iniziativa, che parte proprio da me e di cui vado fiera, l’ho avviata e sviluppata da poco e quindi deve essere ancora concretizzata.. Considerato che a gennaio compirò 25 anni e quindi è scaduto il mio contratto come ambasciatrice di Retake Scuole, ho deciso di accettare una proposta che mi ha fatto la madre del mio fidanzato che fa parte dei Lions. All’interno di quell’associazione hanno sentito l’esigenza di dar vita ad una branca che si occupi di temi ambientali e sarò io a prendermene carico.  Avrò ancora una volta occasione di portare questi temi in ambito scolastico, il mio è un progetto piuttosto articolato focalizzato sull’Ambiente, figurerà il mio copyright”

mi sembra tu stia tracciando un tuo percorso armonico, nel quale rintraccio molta coerenza
“rispetto alla mia formazione voglio approfondire la mia conoscenza nell’ambito dell’amministrazione partecipata ai Beni Comuni ed ho intenzione di seguire i corsi di Labsus e inoltre seguirò una master class di un giorno sui fondi europei, voglio arrivare preparata a mettere su progetti di cooperazione concreti”

avverto in Te una dolce determinazione, mi sbaglio?
“in effetti io sono così, amorevole, capace di prendermi cura e so anche farmi rispettare, credo di essere autorevole, non mi piace il contradditorio, perseguo sempre un confronto pacifico e credo di essere capace di comunicare quello in cui credo in vari contesti, nessuno dei miei amici oserebbe più buttare un mozzicone per terra anche se io non mi sono mai sognata di riprendere i loro comportamenti in maniera polemica, uno dei bambini a cui faccio la babysitter ha imparato tra le sue prime parole “incivile! Ecco, vedi, è uscita la mia componente più umoristica, in questo senso penso di averla presa da mio Nonno Oreste, noi due, Te ed io, non ci conosciamo nel privato, io sono anche un pò comica, spiritosa, e mi capita di ricorrere all’umorismo, specie se serve a sdrammatizzare ed abbassare potenziali conflittualità”

Storie di Retaker: Lavina Lionello

in che misura Retake ti ha cambiata a livello personale?
“certamente nel credere di più nella mia forza, nella mia autodeterminazione. La mia emotività mi ha portato spesso a dubitare della mia possibilità di farcela, sono una studentessa DSA, per anni nella scuola non c’è stata comprensione di cosa questo comporti per cui io mi sono spesso sentita non all’altezza in diverse situazioni. Dentro Retake avviene esattamente l’opposto, tu vieni visto come una risorsa valida che può dare tanto e bene per la causa comune, io da volontaria sono diventata ambasciatrice Retake, un giorno sono stata intervistata dalla Nicolò Cusano TV sul nostro evento in collaborazione con Findus, ho rappresentato Retake nel corso di un dibattito animato da un mediatore Global Shapers sull’ SDGs 11 dell’Agenda 2030 (n.d.r. mira a ridurre l’inquinamento pro capite prodotto dalle città, in particolare per quanto concerne la qualità dell’aria e la gestione dei rifiuti. Pertanto lo sviluppo urbano dovrà essere più inclusivo e sostenibile, tra l’altro grazie ad una pianificazione degli insediamenti partecipativa, integrata e sostenibile), in quell’occasione siamo stati invitati nell’ambito del progetto  Local hero di Heroes never sleep, progetto nato in seno  ai Global Shapers,  un’organizzazione di oltre 10.000 giovani sotto i 30 anni, nata nel 2011 per iniziativa del World Economic Forum, con sedi in oltre 400 città nel mondo.  E proprio io ho presentato il progetto Retake! Queste opportunità hanno certamente rafforzato la mia autostima”

mi hai detto della tua gentilezza e diplomazia, puoi dirmi in tutta serenità se hai qualche perplessità rispetto a Retake?
“beh, penso che vada decisamente migliorata la nostra comunicazione sui social, attualmente a me non sembra adeguata, non riesce a raggiungere pienamente i giovani.. e poi io intravedo una possibile “fuga dei cervelli”, specie per noi giovani mi sembrano che non vengano riconosciute iniziative che partono da noi e allora va da sé che andiamo a presentarle e a realizzarle in altri ambiti, mi riferisco per esempio al mio progetto formativo sull’Ambiente, per me ci sta tutto che porti il mio copyright… comunque figurerà anche Retake Scuole, come avrei potuto ignorarlo?! Poi penso ci dovrebbe essere più chiarezza informativa e soprattutto formativa rispetto a certi passaggi “dobbiamo creare una rete con la Scuola” sì, ma come? Vogliamo parlarne? Sono un po’ confusa, mi sembra che a volte nell’assumere alcuni incarichi si debba essere maggiormente seguiti, io per esempio se accetterò di diventare Admin voglio capire tutti i passaggi, approfondire, sapere a chi potermi rivolgere di volta in volta, questa è la forza di Retake, chi ancora non sa può avvalersi della competenza di altri”

il tuo desiderio di andare in profondità ti fa onore. E   anche la passionalità che trasmetti. In una grafica su Retake che percentuale daresti alla nostra parte razionale e a quella passionale?
“50 e 50”

vedi? ancora una volta arriva armonia da Te! Grazie