A Roma il quartiere di San Lorenzo si mobilita dopo i violenti scontri e gli atti vandalici dei giorni scorsi – che hanno lasciato tracce evidenti, con minacce e messaggi d’odio, sulle mura di diversi luoghi-simbolo, compresa la sede di Retake – con un’iniziativa aperta ai cittadini. Lo scopo: testimoniare il rifiuto di ogni forma di violenza, da qualunque parte provenga, a nome di alcune delle principali realtà sociali del quartiere.
Domenica 19 gennaio appuntamento dalle 9:00 alle 11:30 in Largo degli Osci: saranno i cittadini a scendere in piazza per rimuovere le scritte inneggianti all’odio e alla violenza (lasciate in “eredità” ai residenti dopo le manifestazioni e gli scontri in occasione del corteo per la morte di Ramy) e ripristinare una condizione accettabile per il quartiere nella zona di largo degli Osci e di via dei Volsci.
L’iniziativa vedrà la partecipazione delle associazioni Retake Roma, Comitato di quartiere San Lorenzo, Auser, Spes San Lorenzo e le parrocchie dell’Immacolata e di San Tommaso Moro e la rivista Zi’ Lorenzo. Le organizzazioni aderenti, in questo modo, intendono prendere le distanze dalla violenza gratuita, da ogni sopruso e strumentalizzazione. Mettendo in campo una riscossa civile, pacifica e non-violenta, per dare voce a chi – i cittadini e le realtà sociali di San Lorenzo – rischia altrimenti di averla persa.
Contribuisci alla campagna contro l’odio sui muri: bit.ly/4hkvv2N.




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