
Settembre è il mese in cui le città tornano a pieno regime.
Riaprono le scuole, riprendono il lavoro e gli spostamenti quotidiani, le strade tornano a riempirsi e i quartieri ritrovano il loro ritmo. Dopo la pausa estiva ricomincia quella lunga stagione dell’anno in cui torniamo a vivere intensamente gli spazi urbani.
E insieme alla città riparte anche la sua cura.
Per noi settembre significa tornare a pieno ritmo nelle strade, nelle piazze, nei parchi e in tutti quei luoghi che possono essere trasformati attraverso la partecipazione delle persone. Riprendono le attività di rigenerazione urbana, gli appuntamenti dei gruppi sul territorio, le occasioni per incontrarsi e dedicare qualche ora a uno spazio che appartiene alla comunità.
È forse questo il momento migliore dell’anno per cominciare.
Tornare in città, tornare a guardarla
Dopo l’estate ritroviamo i nostri quartieri. E ritroviamo anche quello che hanno vissuto – o subito? – nei mesi più caldi..
Alberi e aiuole messi alla prova dalla siccità e dalle alte temperature, piccoli rifiuti accumulati negli spazi pubblici, muri e arredi che hanno bisogno di attenzione, parchi e strade da curare. Ma soprattutto ritroviamo luoghi che torneranno a essere vissuti ogni giorno da migliaia di persone.
Per chi ha a cuore l’ambiente, la città non può (mai) rappresentare uno spazio secondario.
La tutela ambientale non avviene soltanto davanti a un bosco, su una spiaggia o in un’area naturale. No, davvero no: comincia sotto casa. Nel verde urbano che contribuisce a mitigare il caldo, nel suolo che non dovrebbe essere trasformato in una discarica, nella strada che percorriamo ogni mattina, nell’aiuola che può tornare a essere uno spazio vivo anziché un luogo dimenticato.
Rigenerare significa intervenire su questi luoghi, ma significa anche cambiare il modo in cui li guardiamo.
La cura torna a pieno ritmo
Una città più sostenibile non nasce soltanto dalle grandi decisioni amministrative. Ha bisogno anche di cittadini che scelgano di non limitarsi al ruolo di semplici spettatori dello spazio pubblico.
È quello che accade ogni volta che un gruppo di persone si incontra per prendersi cura di un parco, rimuovere i rifiuti da una strada, restituire dignità a un muro, sistemare un’aiuola o recuperare un angolo trascurato. Ogni attività lascia qualcosa che va oltre il risultato immediatamente visibile. Crea attenzione, costruisce relazioni, rende evidente che qualcuno si prende cura di quel luogo e invita altre persone a fare altrettanto.
Settembre segna la piena ripartenza – non che le attività si siano fermate, quello mai, ma la calura impedisce iniziative nelle ore più calde – di questo modo di stare al mondo.
Dopo i mesi estivi, le iniziative tornano a moltiplicarsi sul territorio e il calendario si riempie di nuove occasioni per partecipare. Non occorrono competenze particolari e non serve averlo mai fatto prima: basta scegliere di dedicare un po’ del proprio tempo alla città.
To-do di settembre
Tra le cose da rimettere in agenda al rientro ce n’è una che può aspettare meno delle altre: iscriviti all’app Retake.
È il modo più semplice per scoprire le attività organizzate durante l’anno, trovare quelle più vicine a te e partecipare agli eventi di cura e rigenerazione urbana.
Una strada, un parco, un’aiuola, una piazza: il punto da cui iniziare può essere molto più vicino di quanto immagini.
Settembre è il momento in cui tutto riparte. Facciamo ripartire anche la cura delle nostre città!




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