Circa 15mila mozziconi e 30 chili di rifiuti indifferenziati raccolti, mentre si va alla scoperta di alcuni dei luoghi meno conosciuti della città. A Rovigo, cura degli spazi pubblici e cultura si sono incontrate in una nuova iniziativa organizzata da Retake Rovigo insieme a IRSAP S.p.A. di Arquà Polesine, che per il secondo anno consecutivo ha scelto di coinvolgere i propri dipendenti in una mattinata dedicata alla rigenerazione urbana.

Dopo l’esperienza dello scorso anno, dedicata alle mura nascoste della città, questa volta il tema è stato Alla scoperta delle chiese nascoste di Rovigo e le sue curiosità.

Oltre 60 persone per prendersi cura di Rovigo

All’iniziativa hanno partecipato 52 dipendenti IRSAP e una decina di volontari Retake, divisi in due gruppi e accompagnati da Silvia e Michael, guide professioniste di Pop Out Rovigo.

Muniti di pinze e sacchetti, i partecipanti hanno attraversato la città ascoltandone storia e curiosità e, contemporaneamente, raccogliendo i rifiuti incontrati lungo il percorso, con particolare attenzione ai mozziconi abbandonati.

Al termine della mattinata il bilancio è stato di circa 15mila mozziconi e una trentina di chili di rifiuti indifferenziati raccolti.

Alla scoperta delle chiese nascoste

Il percorso ha permesso di conoscere anche luoghi normalmente meno accessibili o poco conosciuti: una cappella all’interno del Duomo di Rovigo, la chiesa di San Domenico e ciò che resta del chiostro di San Francesco.

Grazie alla disponibilità del dott. Maran, storico della Curia locale, è stato inoltre possibile visitare la chiesetta medievale del Cristo, aperta per l’occasione.

Tra le tappe anche una chiesa sconsacrata appartenuta a un antico seminario poi demolito, oggi parte di una struttura ricettiva privata e resa visitabile grazie alla disponibilità del proprietario: un luogo sconosciuto alla maggior parte degli stessi partecipanti.

Cura e cultura possono coesistere

Fondamentale il contributo di IRSAP, che per il secondo anno ha scelto di sostenere l’iniziativa e coinvolgere i propri dipendenti, con la partecipazione anche della famiglia Rossi.

La mattinata ha mostrato come la cura dei luoghi e la conoscenza del patrimonio possano procedere insieme. Raccogliere un mozzicone, prendersi cura di una strada e riscoprire un angolo poco conosciuto sono gesti diversi che nascono dalla stessa attenzione verso il territorio.

Perché anche i piccoli gesti possono fare la differenza, restituendo bellezza ai luoghi che condividiamo ogni giorno. L’iniziativa si è conclusa con un buffet offerto da IRSAP a tutti i partecipanti.